Si tratta di un metodo innovativo per la pulizia d’impianti industriali di produzione.
Delle particelle solide di anidride carbonica, definite “pellets” vengono sparate sulle superfici da trattare ad una temperatura di – 78° e con una pressione che può variare dai 5 ai 12 bar.
L’azione combinata dello shock meccanico e freddo intenso (tipo sabbiatura) stacca la patina di “sporco” dalle superfici dopo di che i pellets di CO2 passano dallo stato solido a quello gassoso.
Modalita operative:
- Shock Termico: i pellets di ghiaccio colpendo la superficie da trattare producono uno shock termico provocando una contrazione dello strato di sporco da asportare
- Fragilizzazione: (Cracking) conseguentemente alla contrazione, lo strato di sporco, infragilito dalla bassa temperatura, si rompe e si stacca dalle superfici trattate
- Pulizia meccanica e cinetica: i pellets, sparati dal getto di aria compressa ad una velocità di ca 300 m/sec colpiscono la superficie e, sublimando, sviluppano ulteriore energia cinetica. Quest’azione combinata permette la rapida rimozione delle sostanze contaminanti.